✦Android → Mac

Controlla il tuo Mac da Android: il tuo Mac, su Android.

Un'app Android nativa, non un involucro web. Decodifica hardware a 120 fps sul tuo Pixel, Galaxy o pieghevole, con S Pen, tastiere fisiche e mouse inoltrati al Mac. Nessun account Google, nessun intermediario nel cloud.

Gratis Senza account Google Android 12+ · macOS 15+
✦Nativa

Android nativo, non un involucro web.

Il client Android è un'app completamente nativa: nessuna WebView, nessun ponte Flutter o React Native nel percorso di rendering. Il video viene decodificato in hardware tramite l'API MediaCodec con il decoder H.265 o H.264 del tuo telefono, poi viene disegnato su una SurfaceView dedicata direttamente verso il compositor, senza copie di texture. È così che regge davvero 120 fps e si avvia a freddo in meno di un secondo, con la batteria che si scalda appena. HDR da un Mac con Apple silicon: su uno smartphone o un tablet con schermo HDR, il tuo desktop mostra la luminosità e i colori che ha davvero.

Indietro predittivo, navigazione con gesto dal bordo ed eventi della cerniera dei pieghevoli: tutto gestito in modo nativo.

L'intero desktop del Mac che Remio trasmette a un dispositivo Android
La finestra di Remio Host sul Mac con il codice QR di associazione, l'ID dispositivo e il PIN
✦Tocco e stilo

Tocco e stilo che si traducono in modo pulito.

Il multitocco corrisponde agli equivalenti del Mac: scorrimento con due dita, pizzico per ingrandire, gesti di sistema con tre dita, pressione prolungata per il clic destro. Su un tablet Galaxy la S Pen funziona come puntatore di precisione, ottima per colpire piccoli controlli e posizionare un cursore con esattezza, anche se il disegno sensibile alla pressione in Procreate, Photoshop o Clip Studio Paint si presta di più a essere eseguito in modo nativo su macOS. Tastiere e mouse USB o Bluetooth passano come input nativo di macOS, con Alt associato a Opzione e il tasto Windows a Comando.

Cmd-Tab, Cmd-Spazio e copia e incolla arrivano sul Mac esattamente come se fossi seduto davanti a esso.

✦Configurazione

Dal Pixel al Mac mini in 30 secondi.

Due installazioni, un PIN, nessun account. Nessuna VPN, nessun inoltro delle porte, nessun compito da fare sul router.

01

Installa Remio Host sul Mac

Sul Mac che vuoi raggiungere (macOS 15 o successivo), scarica l'host da remio.net/download. È un'app nativa per Mac firmata e notarizzata, che acquisisce lo schermo con ScreenCaptureKit e codifica con VideoToolbox. Avviala una volta e concedi Registrazione schermo e Accessibilità in Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza, poi chiudila e riavviala.

02

Installa Remio sul dispositivo Android

Scarica il client Android dal Play Store, oppure apri remio.net/download sul dispositivo. Avvialo: nessuna registrazione, nessuna conferma via email. Si apre direttamente su una schermata di associazione con un tastierino numerico e uno scanner QR, e adatta da solo la disposizione a uno smartphone, a un tablet o a un pieghevole.

03

Associa e tocca Connetti

La pagina Connetti di Remio Host sul Mac mostra un codice QR, un ID dispositivo e un PIN. Scansionali o digitali in Remio sul dispositivo Android. Remio sceglie da solo il percorso migliore: un percorso peer-to-peer diretto sulla stessa rete, oppure un relay cifrato se un percorso diretto non è disponibile. Da quel momento il Mac è a un tocco di distanza, senza dover digitare nulla di nuovo.

✦Formati

Pensata sia per lo smartphone sia per il tablet.

La stessa app si adatta a qualsiasi dispositivo Android tu abbia in mano, con sincronizzazione degli appunti e audio sincronizzato che viaggiano insieme al video.

Smartphone, tablet e pieghevole

Un'interfaccia da smartphone pensata per la modalità verticale, una da tablet pensata per quella orizzontale e una disposizione dedicata ai pieghevoli che passa dalla modalità smartphone con schermo esterno alla vista tablet divisa tramite WindowInfoTracker di Android: non devi reimparare nulla da un dispositivo all'altro.

Appunti, in entrambe le direzioni

Copia sul Mac, incolla su Android, e viceversa. Il testo si sincronizza sullo stesso canale cifrato del video, senza alcun intermediario di appunti nel cloud.

Audio sincronizzato

L'audio di sistema del Mac viene trasmesso agli altoparlanti o alle cuffie Bluetooth del dispositivo Android, sincronizzato in latenza con il video: il suono dell'esportazione terminata, la chiamata, il video il cui suono ti dice che ha funzionato.

Crittografia end-to-end

Ogni canale (video, appunti, audio, file) è cifrato end-to-end. Ogni connessione negozia chiavi nuove direttamente tra i tuoi due dispositivi, senza account Google, e un relay, se mai viene usato, inoltra solo dati cifrati che non può leggere. Blocca Remio: all'apertura Remio chiede la tua impronta, il tuo volto o il blocco schermo, così chi si fa prestare il tuo dispositivo non può raggiungere i tuoi computer. Una sessione già in corso continua a funzionare.

✦Contro le alternative

Nativa, non una scheda del browser.

Chrome Remote Desktop funziona attraverso un browser, richiede un account Google, passa dai server di Google e arriva al massimo a circa 30 fps. Remio è un'app Android nativa che si connette in peer-to-peer senza account e regge 120 fps con decodifica hardware: l'input sembra quello di chi è seduto davanti al Mac, non di chi sfiora un flusso video. Funziona anche sui Chromebook che eseguono app Android, con la stessa pipeline MediaCodec.

Tutto ciò che era gratuito prima di Remio Pro resta gratuito, su ogni piattaforma, per sempre.

Il desktop di un Mac controllato da remoto da un dispositivo Android
✦FAQ

Le domande che gli utenti Android fanno per prime.

Cinque domande che la direzione da Android a Mac tende a sollevare, con risposte oneste qui sotto.

Quali versioni di Android sono supportate?
Android 12 o successivo (API 31). Un dispositivo con un decoder video hardware moderno offre lo streaming più fluido; i dispositivi più vecchi possono comunque funzionare, ma potrebbero ripiegare sulla decodifica software e consumare più batteria.
La S Pen funziona con le app sul Mac?
Come puntatore sì: la punta sottile della S Pen rende facile colpire piccoli controlli e posizionare con precisione un cursore di testo in Procreate, Photoshop o in qualsiasi interfaccia Mac fitta. Non trasmette pressione, inclinazione né dati del tasto laterale alle app macOS, quindi il disegno sensibile alla pressione si presta di più a essere eseguito in modo nativo su macOS.
Remio funziona su un Chromebook che esegue l'app Android?
Sì, sui Chromebook che supportano le app Android. Le prestazioni sono buone sui Chromebook moderni con decodifica H.265 hardware: la stessa pipeline MediaCodec che alimenta la versione per smartphone. Ridimensionamento delle finestre, scorrimento con il trackpad e tastiere fisiche si comportano come previsto; l'app adatta la disposizione a qualsiasi dimensione di finestra le assegni ChromeOS.
Come si confronta con Chrome Remote Desktop?
Chrome Remote Desktop funziona attraverso un browser, richiede un account Google, passa dai server di Google e arriva al massimo a circa 30 fps. Remio è un'app nativa, si connette in peer-to-peer senza account e regge 120 fps con decodifica accelerata in hardware. L'input sembra più vicino a quello di chi è seduto davanti al Mac che a quello di chi sfiora un flusso video.
Posso usare un mouse e una tastiera fisici con il mio dispositivo Android?
Sì. Mouse, tastiere e trackpad USB o Bluetooth collegati al dispositivo Android vengono inoltrati come input nativo di macOS, compresi i tasti modificatori, le rotelle di scorrimento e i dati dei gesti. Comando, Opzione e Controllo corrispondono in modo pulito, e scorciatoie come Comando-Tab o Comando-Spazio si comportano sul Mac esattamente come se fossi seduto davanti a esso.
Icona dell'app Remio

Raggiungi il tuo Mac da qualsiasi Android.

Installa Remio Host sul Mac, installa il client Android sul tuo smartphone o tablet e associa una sola volta con un codice QR oppure con un ID dispositivo e un PIN: gratis, senza account Google, senza carta.