✦3D e CAD

Desktop remoto per 3D e CAD: la workstation lavora, il portatile resta freddo. La tua workstation CAD ti segue ovunque.

Blender Cycles, V-Ray, SolidWorks PhotoView: CUDA e OptiX sull'host, orbita in tempo reale con una sensazione nativa, a circa 8 ms di latenza di elaborazione in LAN. Penna e Wacom come puntatore di precisione dal client. Il MacBook Air diventa una finestra su una torre da 5000 dollari.

~8 ms
elaborazione dell'orbita · LAN, misurata internamente
120 fps
frequenza massima dello streaming del viewport
H.265
ottimizzato per i contenuti dello schermo
$0
noleggio GPU in cloud
✦Host con GPU

CUDA, OptiX, Metal: tutto sull'host.

Le app 3D dipendono dalla GPU per natura. Cycles esegue il rendering su CUDA, V-Ray usa il denoising OptiX, il viewport di Maya si appoggia a OpenGL hardware. Tutto resta sull'host, dove si trova il silicio. L'host calcola ogni pixel del viewport alla frequenza nativa, lo codifica con il proprio encoder video hardware — NVENC, AMF o l'Apple Media Engine — e invia lo stream al client, che lo decodifica con il proprio decoder hardware. Nessuna delle due parti tocca la geometria, le texture o il file della scena: si muovono solo i pixel finiti.

L'hardware che già possiedi, senza noleggio di GPU in cloud a ore.

Il viewport di una workstation con GPU trasmesso in diretta a un Mac tramite Remio

Citrix e Horizon non sono nati per il viewport.

I prodotti VDI sono stati pensati per mostrare app d'ufficio. Gestiscono benissimo le schermate statiche, ma si inceppano non appena il viewport di Blender inizia a ruotare a 60 fps: codec, banda disponibile e percorso di input non sono mai stati ottimizzati per chi sta modellando una mesh.

Una banda che getta la spugna

Il VDI da ufficio prevede 1–2 Mbps e dà per scontato che lo schermo sia quasi sempre fermo. Nel momento in cui un viewport 3D ruota, a ogni fotogramma cambia ogni pixel: da qui l'immagine morbida e a blocchi con cui gli utenti VDI hanno imparato a convivere. Remio dispone di 8–25 Mbps e ottimizza il codec per i movimenti rapidi: l'orbita resta nitida.

Codec che sbavano i bordi

Gran parte del VDI usa un H.264 ottimizzato per il desktop che impasta i bordi ad alta frequenza, gli stessi che definiscono un'isolinea pulita in SolidWorks o una piega netta in ZBrush. Remio usa H.265 ottimizzato per i contenuti dello schermo: le isolinee restano nitide, i wireframe restano contabili, il testo resta leggibile anche con lo zoom.

Input che arrancano dietro l'orbita

Il VDI mette in buffer l'input insieme al video per «sincronizzarli»: il viewport ruota con mezzo secondo di ritardo rispetto al mouse, il che va bene per un pulsante Salva ma è fatale per la scultura. Remio instrada l'input su un canale separato a bassa latenza: cursore e viewport si muovono insieme, alla velocità della LAN.

Precisione del puntatore, non tratti in ritardo

La maggior parte degli strumenti di desktop remoto tratta una penna Wacom come un input mouse grossolano e con ritardo evidente, e ZBrush, Substance Painter e Photoshop risultano imprecisi. Remio inoltra la penna come puntatore di precisione, senza smussature né accelerazione: i tratti finiscono esattamente dove disegni, punto per punto.

Un iPad che usa Remio come superficie di scultura e CAD
✦Dispositivi di input

Ogni periferica che hai comprato per la workstation.

I flussi di lavoro 3D si definiscono in base alle periferiche: uno SpaceMouse per navigare, una Wacom Cintiq per scolpire. Una Wacom Cintiq o una Apple Pencil comandano ZBrush e Substance Painter come puntatore di precisione, punto per punto, senza smussature né accelerazione. Uno SpaceMouse collegato alla workstation funziona in modo nativo. Con Remio Pro, un dispositivo USB collegato al tuo Mac o PC Windows, per esempio uno SpaceMouse, arriva al Mac, al PC Windows o al computer Linux che controlli; non viene inoltrato da un iPhone, un iPad o un dispositivo Android.

Una Cintiq Pro sul client segue la punta con precisione, ovunque tu disegni.

✦Contro la GPU in cloud

Il tuo hardware contro il noleggio di quello di qualcun altro.

Lambda Labs, Paperspace, RunPod e Vast.ai noleggiano tempo GPU a ore. Remio ti dà la stessa esperienza di accesso remoto usando la GPU che hai già. Il conto dipende da quanto spesso fai rendering.

Il costo in un anno

Una A100 da 80 GB in cloud costa circa 1,20–2,00 $/ora in modalità spot e 3,00–4,00 $/ora on demand. Con 40 ore di rendering al mese si arriva a 480–1600 $ l'anno. Una RTX 4090 (paragonabile per il 3D) costa 1600 $ una tantum: si ripaga in 12–18 mesi, poi è gratis. Remio non aggiunge costi ricorrenti oltre alla bolletta della luce.

Latenza fino al primo pixel

La GPU in cloud si avvia a freddo da un'immagine: di solito servono 2–5 minuti per avere un desktop utilizzabile. La tua workstation è già accesa. Remio si connette in 2–3 secondi: il cursore si muove, il viewport è vivo.

I dati restano a casa

Con la GPU in cloud devi caricare i file della scena a ogni sessione. Per lavori coperti da NDA o proprietari dello studio, è un ostacolo insormontabile. Remio tiene ogni asset sulla tua workstation: dalla rete escono solo pixel codificati.

Licenze che hai già pagato

Maya, ZBrush, SolidWorks, Revit, V-Ray: le licenze delle tue postazioni stanno sulla workstation. Le immagini cloud non ne includono nessuna: devi riattivarle a ogni avvio oppure noleggiare anche il software. Con Remio le licenze restano dov'è la workstation.

✦Flussi di lavoro reali

Tre artisti, tre workstation, un tablet ciascuno.

Ricostruiti da conversazioni reali con gli utenti. Nomi resi anonimi, versioni del software e specifiche hardware invariate.

Blender Cycles su un MacBook da 14"

Una character artist usa Blender su una torre con Threadripper PRO e RTX 4090. Dal bar apre il suo MacBook Pro da 14" e ruota il viewport di Cycles in tempo reale; l'anteprima di EEVEE Next gira a 60 fps. Scolpire in dyntopo con l'Apple Pencil su un iPad collegato come Sidecar dà una sensazione nativa: la punta segue con precisione, punto per punto.

Revit BIM su un iPad Pro da 13"

Un BIM coordinator usa Revit su una workstation Xeon W; il modello centrale da 50 GB risiede su un file server dietro il firewall dello studio. Da una sala riunioni del cliente tocca l'associazione dello studio ed entra nel modello in 3 secondi, rivedendo le modifiche del worksharing in cloud senza esporre il file server a internet.

SolidWorks PhotoView da casa

Un product designer usa SolidWorks + PhotoView 360 su un Threadripper con RTX A6000 in ufficio. Il venerdì pomeriggio avvia una coda di rendering e chiude il portatile; sabato, da casa, apre un MacBook Air per controllare la coda: i render sono andati avanti, la Quadro ha fatto il lavoro e la batteria dell'Air non è mai scesa sotto l'80%.

✦Domande

Le domande che gli artisti 3D fanno per prime

Risposte dirette, senza giri di marketing.

Funziona una penna Wacom?
Non come tratti sensibili alla pressione: una Wacom Intuos, Cintiq o Wacom One collegata al client viene inoltrata all'host come input del puntatore: punti, tocchi e disegni, senza smussature né accelerazione. ZBrush, Mudbox, Substance Painter e Photoshop seguono la punta con precisione. L'Apple Pencil su iPad Pro si comporta allo stesso modo.
C'è il supporto per i mouse 3D (SpaceMouse)?
Sulla workstation stessa sì: uno SpaceMouse collegato all'host funziona in modo nativo in qualsiasi applicazione 3D, perché Remio non interferisce con i dispositivi USB già presenti sull'host. Con Remio Pro, un dispositivo USB collegato al tuo Mac o PC Windows (per esempio uno SpaceMouse) arriva anche al Mac, al PC Windows o al computer Linux che controlli. Non viene inoltrato da un iPhone, un iPad o un dispositivo Android.
Quanti FPS posso aspettarmi nel viewport?
Gli FPS del viewport dipendono dalla GPU dell'host, non da Remio. Un viewport RTX 4090 a 60 fps arriva al client a 60 fps. Remio aggiunge circa 8 ms di latenza di elaborazione in LAN, misurata internamente; il resto è l'aggiornamento a 60 Hz del display. Siamo sotto la soglia di percezione per l'orbita: il viewport ha una sensazione nativa.
C'è il supporto per VR o AR?
I visori VR (Quest, Vive, Index) vanno collegati direttamente alla macchina host: richiedono l'accesso diretto alla GPU e un head tracking sotto il millisecondo che un desktop remoto non può offrire. Le app AR in sovrimpressione su iPad funzionano normalmente, perché il rendering AR avviene in locale sull'iPad mentre Remio trasmette il contenuto del desktop che sta dietro. Apple Vision Pro è supportato come client Remio: vedi Remio su Apple Vision Pro.
Dipingere le texture in Substance Painter risulterà reattivo?
Sì, in LAN. La risposta del pennello dipende dalla GPU dell'host; Remio aggiunge circa 8 ms di latenza di elaborazione in LAN, misurata internamente: il resto è l'aggiornamento a 60 Hz del tuo display. Con una Wacom sul client, il tratto compare sotto la punta della penna senza ritardo percepibile. In WAN (rete cellulare, Wi-Fi d'albergo) aspettati 30–100 ms: ancora utilizzabile, ma non più trasparente.
Posso gestire una render farm con Remio?
Remio trasmette un singolo desktop. Una render farm, cioè più macchine che elaborano fotogrammi in parallelo, è gestita da un software di gestione della farm che le invia i lavori, e Remio non è questo. Remio è utile per la workstation dell'artista che invia i lavori e controlla le anteprime, non come mezzo di trasporto per la farm stessa. La farm esegue il rendering alla massima velocità, indipendentemente da Remio.
Icona dell'app Remio

La tua workstation fa il lavoro pesante. Tu vai dove vuoi.

Installa Remio Host sulla torre con la RTX o con l'Apple Silicon e il client sul MacBook Air o sull'iPad Pro che porti con te, poi associa una volta sola con un codice QR oppure con un ID dispositivo e un PIN: gratis, senza account, senza carta.

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